Effedipi - Fatti Di Parole

sabato, novembre 30, 2002
C'è qui con me Englund. Einar Englund. Bene, questo non cambia certo le previsioni metereologiche di oggi. Il fatto è che questo signore finlandese deceduto - dal gran nome, devo dire: non suona bene? - prima di decedere scriveva musica da gran signore, finlandese o no, deceduto o no. Era un signor compositore. Mani grandi, me lo immagino, e pelle rugosa. Ragazzi, ma vi rendete conto che è morto nel 1999? Mille. Novecento. Novanta. Nove. Come mai oggi tutti conoscono gli incapaci e nessuno conosce gli uomini ripieni di qualcosa in più delle trippe? Quelli che hanno molto detto e molto ancora da dire? L'insipienza è un prerequisito per la fama? Una gran fame, mi è venuta.
pensato da Effedipi | 30/11/2002 10:20 | commenti


venerdì, novembre 29, 2002
L'uomo di sinistra è colui che crede che popolo sia stupido.
L'uomo di destra è colui che lo sa per certo.

pensato da Effedipi | 29/11/2002 09:08 | commenti


giovedì, novembre 28, 2002
The Music. Hanno diciassette anni di media. Sono quattro e fanno energia. Cioè rock. Nel loro www.themusic.uk.com trovate due brani da portarvi via senza esborso, ma da ascoltare con grande esborso di energia emotiva. Grattando via qualche ingenuo compiacimento rumoristico quella che resta è The Music come si può farla oggi.
pensato da Effedipi | 28/11/2002 12:08 | commenti (2)


mercoledì, novembre 27, 2002
L'ufficio che vedo davanti a me è una stanza più leggera, uno spazio aperto spalmato sulla trasparenza. Perchè l'ufficio che vedo davanti a me è un riflesso dei vetri enormi, infiniti da qui, che guardo da tante ore. Al di là si annusano strisciate di fari accesi sul bagnato, un pizzico di velocità ci fa visita in questa serata. Ho fra le mani un libro chiuso che emana una castità da vestale. Fra poco avrà un altro afrore, quello della carta sventrata da chi legge. Ma intanto è bello assaporarne il gelo intatto. Chissà quale titolo, quale autore...
pensato da Effedipi | 27/11/2002 17:22 | commenti

Giusto stamattina scrivevo a Luca che un blog con il cuore restituisce il piacere di una chiacchierata al bar. Sorpresa: anche oggi mi conferma nella mia opinione. Andate a vedere il suo www.wittgenstein.it, ne vale la pena. Dà un senso di calore difficile da ottenere dai cristalli liquidi. Vai a capire come.
pensato da Effedipi | 27/11/2002 14:16 | commenti


martedì, novembre 26, 2002
Succedono tante cose e tante restano uguali. Quella che resta uguale oggi è la pioggia, l'acqua. Continua a gettarsi siù dal cielo, ad impregnare le strade e a rendere l'asfalto simile al fondo di un fiume campagnolo. Il cemento diventa grigio del grigio diverso, acquoreo, del liquore piovano. Straripa tutto ciò che può straripare e le nostre città svettanti, soffocate diventano darsene di un unico fiume. E com'è che la voglia di viaggiare si gonfia insieme alle acque invece di rintanarsi all'asciutto?
pensato da Effedipi | 26/11/2002 10:21 | commenti


lunedì, novembre 25, 2002
Da qualche parte bisogna pure cominciare. Perchè quindi non cominciare da qui? Il cielo si lava forte, fuori dai vetri del mio ufficio. L'atmosfera è quella di un temporale estivo, non fosse per il l'umido gelo.
pensato da Effedipi | 25/11/2002 16:54 | commenti (2)

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