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Effedipi - Fatti Di Parole
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lunedì, giugno 30, 2003 Anche io ne ho avuto delusioni e ormai la sua firma mi mette malinconia, troppo diffusa e banalizzata com'è. Ma però: pensate cosa ci sembrerebbe l'Italia istituzionale oggi togliendo Ciampi. Pensate proprio di toglierlo dallo scacchiere politico, come si potrebbe togliere una pedina giocando a scacchi. Che effetto vi fa il panorama?
(come mi è venuto in mente? ci penso e ve lo dico, ora non saprei) Bastapococheccevò
Segreto del successo professionale: giovedì, giugno 26, 2003 Davide, da Sofia. Ascoltiamo.
"Io sono lontano anni luce da Lugano. Qui a Sofia i prezzi sono appena rosini. Con una minerale acquistata a Lugano qui mangiano in quattro al ristorante. Vita europeo-balcanica dalle mille sfumature. Ieri: strada principale, bei negozi, traffico di auto e di passanti. Caffe' eleganti e ai tavolini puttane alte e bionde sorseggiano martini di fianco ai loro protettori con catena d'oro e mercedes decapottabile parcheggiata sul marciapiede. Un metro piu' in la' un uomo senza gambe chiede l'elemosina e uno zingaro con violino e orso al seguito (alla catena, cosi' come noi tiriamo il nostro barboncino) si fa largo fra la folla indifferente. L'uomo senza gambe chiama lo zingaro e gli chiede: -Mi fai vedere il tuo orso sdraiato a pancia in su?- E lo zingaro tira la catena dell'orso che sa gia' cosa fare. L'uomo senza gambe sorride contento. E io non so cosa pensare: povero orso o beato il monco che ha avuto il suo attimo di distrazione? Questi sono i Balcani. Un' Europa lontana lontana lontana. Uno scherzo della geografia. Eppure si respira un'umanita' diversa. P.S. Non so quando ti potro' rispondere. Se ripasso davanti a una postazione internet" Piove.
Non riesco a dire altro perchè ho la lingua secca. mercoledì, giugno 25, 2003 Esci e l'aria è una garza fradicia calda.
La gente è una spugna di odori. Però è una bella serata, perchè sai cosa troverai a casa, anche solo per un'ora, anche solo prima di uscire. Sai cosa troverai tornando, poco tardi, per non tardare. Clinica Alzheimer "Non ti scordar di me"
Non ci credete? Credeteci. martedì, giugno 24, 2003 "Sono Cesare Previti, non un “bambino viziato”.
Sono un uomo solcato da rughe mediterranee [...]" (Cesare Previti, www.previti.it) Quando l'anima è grande e la penna decisa, bastano due righe a scolpire un uomo. A Lugano ci sono dei prezzi ultravioletti.
A Lugano c'è una magnifica (magnifica) mostra di Egon Schiele, l'uomo ragazzo dalle linee altalenanti e dall'accecante genio coloristico. A Lugano, nella bella mostra, c'è anche un'illuminazione non impecabile ma, diavolo, quanto affascinante: per una volta pare che la luce esca dai quadri e dai disegni, non che venga sputacchiata loro sopra da direzioni più casual dei pantaloni di un hip-hopper. Insomma: non comprate niente, prendetevi dietro il pranzo al sacco, andate in triciclo o in rollerblade per risparmiare, non bevete a costo di disidratarvi, però andate a Lugano a sentire nella pancia il genio vero di uno morto a 28 anni e che sembrava aspettarsi di morire da sempre, per indigestione di vita. venerdì, giugno 20, 2003 Giuro che oggi è un giorno che
giovedì, giugno 19, 2003 Eccoci qua: la vergogna è cotta. Servire in tavola ancora fumante di sdegni dell'opposizione con la coda di paglia. La lobby dei delinquenti è finalmente tutelata, la Repubblica dei Farabutti ha i suoi padri costituenti. Ora possiamo rasserenare il clima.
mercoledì, giugno 18, 2003 Bastapococheccevò
Ogni tanto bisogna, vergognarsi. Io lo faccio ora: mi vergogno di un paese che non ha voglia e tempo di esprimere il suo parere. Mi vergogno di un paese dove la gente non va a votare - a prescindere dal merito - se non viene accompagnata con il lecca lecca dal suo partito di fiducia. Mi vergogno di un paese dove dei politici che si dichiarano democratici invitano la popolazione a non utilizzare i suoi strumenti democratici (fra l'altro costosi come il referendum). Chi non voleva far passare quanto promosso dal referendum non avrebbe riportato una vittoria migliore se il quorum fosse stato raggiunto e avessero vinto i no? E la sinistra si rende conto della sua meschinaggine, da una parte e dall'altra, e di cosa ha avallato giocando ad attaccarsi con le pistole ad acqua in tempi come questi? Vergogna per noi elettori, per chi ci governa e per chi gli si oppone, una trinità accomunata da un unico interesse: i cazzi propri. Una parola: effediPod
venerdì, giugno 13, 2003 Che palle, gli ecologisti. Sempre a ripetere che stiamo rovinando Mamma Gaia. Una noia terribile: così petulanti! Ieri e oggi non li consideravamo perchè avevamo cose più avvincenti da fare. Domani non li considereremo perchè saremo bolliti dal Pianeta Pentola che abbiamo fortissimamente voluto. Che palle gli ecologisti e, soprattutto, l'ecologia. Non ci lascia neanche autodistruggerci in pace; col caldo che c'è, poi...
giovedì, giugno 12, 2003 Per chi se ne importa, qui ci sono tanti bei filmati e audiostream di grasse conferenze sulle semiocose del mondo. Tutto sul sito della SSSUB (urgh), la Scuola Superiore di Studi Umanistici di Bologna, con il buon mangiafuEco a capo dell'orchestra.
"To the extent it's not proven that he [Saddam, ndr] is not alive, there are people who might fear he could come back. If they fear he could come back they might be somewhat slower in an interrogation to say what they know"
(Donald Rumsfeld, grazie a Klamm) Uè, mi raccomando: leggete dal basso verso l'alto.
mercoledì, giugno 11, 2003 Pensatina n°3
Il blog è la riappropriazione della vita. La vita è la fuffa. La vita è la vita della gente che siamo tutti (non "comune", non "semplice"). Non quella di quelli là. La riappropriazione della realtà da parte di chiunque possa far leggere le sue canzoni preferite, i suoi aneddoti del menga, i suoi sfoghi, i suoi articoli americani da linkare, solo perchè li ha resi appetitosi e interessanti con il suo sforzo comunicativo. Uffa! Io scrivo, è un gran peso, però poi tu mi leggi e mi commenti e mi confermi che sono interessanti anche le mie, le nostre normalità (non "comuni", non "semplici"). Si stacca la telecamera e si accende l'orecchio, a braccetto con un occhio diverso: quello che legge e non solo guarda. Pensatina n°2
Il blog è un accendino. Fa una scintilla dell'attenzione altrui e accende cose che le persone già avevano, sapendolo e non. Fa dire "caspita c'è vita là fuori, qualcuno ha orecchie per sentire e dita unte per scrivere" e spinge a verbalizzare, a dare una voce, a buttare foglietti in giro, a cercare di fare per una volta gli esibizionisti con i propri pensieri e la propria ugola. Insomma: fa venire voglia di pensare ed esprimersi, dando la speranza di essere letti e dialogati. Mica poco, mica. Vedi che la gente esiste e ti legge e tu scrivi. Mica male, mica. Stasera sera, Milano, Corso Baires, 36 gradi: presentazione della Pizia.
Mi vengono alcune pensatine.
Pensatina n°1 Il caldo schiaccia come un maglio umido. Intanto perdo un po' di vista quello che va succedendo.
martedì, giugno 10, 2003 Bocca asciutta.
venerdì, giugno 06, 2003 Bastapococheccevò
Toc toc. Permesso. Allora mi tocca: mi spiace deludere le derive, ma ieri si voleva proprio parlare di immunità. Vediamo se riesco a far desistere chi vuole parlare d'altro. Molti dicono che basti essere chiari.
Dunque: l'immunità è vergognosa è sbagliata, è un tumore.
Non si vuole che Berlusconi e Previti siano condannati: si vuole che siano processati. Come tutti. Stavolta ce la facciamo a restare sul principio, che per una volta è un principio concreto? Grazie. Io sono fiducioso. giovedì, giugno 05, 2003 Adesso andate a leggervi Leonardo, così mi evitate la fatica di scrivere dello stesso argomento.
Poi, dopo che lo avete letto, scrivetegli e ditegli che è bravo, che è vero, che ci siamo intesi. "L'utopia di un secolo spesso diviene l'idea volgare del secolo seguente"
(Carlo Dossi) Per voi qual'era e qual'è? mercoledì, giugno 04, 2003 "Preferisco frequentare i nemici che gli amici. Almeno non osano dirmi in faccia cattiverie, come fanno così volentieri gli amici"
(Max Burckhard) E non mi dite che non solleva vedere che ci sono cervelli anche dall'altra parte della barricata.
Il miglior giornale d'Italia è oggi un giornale da condividere nelle idee una volta sì e due no. E' il Foglio. Fa male dirlo? Tanto meglio. Il suo difetto è l'aura da club, con articoli spesso autoreferenziali e destinati ai pochi eletti che hanno seguito altre puntate della telenovela (difetto che il Riformista - che ha bei colori, ma insomma - porta al parossismo: sarebbe bastata una fanzine). Ma l'idea è magnifica, le penne spesso travolgenti, l'intelligenza accesa. Minchia signor tenente. Truppe altre: svegliatevi. Quello è un giornale che la gente compra per il giornale che è, non per le videocassette di aerobica e i cd rom sulle porcellane neoclassiche. E' un giornale, non il supplemento cartaceo dei suoi gadget. Un po' di persone le vogliono ancora, le idee. Anche solo per il gusto di detestarle e dibatterne e stracciarsi le vesti e sanamente urlare.
Per le città è come per la gente: per capire se hanno personalità basta parlarci cinque minuti.
martedì, giugno 03, 2003 D'accordo, togliamoci questo peso: Matrix Reloaded è (appena appena) quasi (appena appena appena) brutto. Non stupisce più. Ogni tanto diverte, ma ogni tanto non è tanto. E' passato da storia di scoperte (di un altro mondo, di altre possibilità: tutto era scoperta nel primo film, e noi a bocca aperta) a superomismo alla Wesley Snipes. Troppo spesso sfiora il ridicolo senza accarezzare lo spiritoso. Naviga verso la saga asimoviana mentre il fascino del primo era l'epopea di pochi individui. Ma davvero il punto è: non svela, squaderna. Il primo Matrix invece stupiva con lo stupore dei suoi protagonisti.
Motiviamo però, avete ragione:
"Tu sola sei l’amore, tu sola sei davvero/
Prima di te lo giuro non era stato mai/
Ed ogni volta un tentativo/
In questo mondo più cattivo/
Cercando solamente amore/
Avendo te come obiettivo"
E questo è solo il primo paragrafo a caso dai testi del baffotto pubblicati sul suo sito.
Dicevo: ma ragazzi, suvvia, per favore, perdincibacco. Ma allora gli amanti nella nebbia del Conte, "che più che gente sembrano foulard"?
Per quelli che Cammariere è il nuovo Conte: ma ragazzi, suvvia, per favore, perdincibacco. La stupidità si può perdonare, l'ignoranza del gusto pure (non lo siamo tutti, stupidi ed ignoranti, ognuno per qualcosa?): ma il rispetto è dovere, insomma.
Diciamo così: una stronzata rilassante. Forse questo rende meglio Una settimana da Dio rispetto al precedente post.
Ieri sera ho visto Una settimana da Dio: carino, abbastanza carino. Alcune scene carinissime. Altre idiote. Jim Carrey può stare sulle castagne, ma è davvero bravo. Però qualcuno gli dica che non è necessario fare SEMPRE The Mask, vi prego.
Non vi pare che il buon Ben Harper abbia un po' calato gli artigli? Prima faceva canzoni dolci e canzoni rimbalzanti. Oggi ha perso il rimbalzo, temo.
Bastapococheccevò
Dice Robert Kagan che America ed Europa vivono in un mondo diverso perchè l'una è militarmente forte e l'altra no. Dice Robert Kagan che l'una viene da Marte e l'altra da Venere. Dice Robert Kagan che l'una è con Hobbes e l'altra con Kant. Dice Robert Kagan che anche l'Europa era imperialista e amava l'uso della forza quando l'aveva. Ora tocca agli Stati Uniti. Che ora l'Europa è per la pace anche perchè si è indebolita attraversando gli orrori della guerra (delle Guerre). Ma allora, non dice Robert Kagan ma dico io, l'America è indietro di un gradino sul percorso evolutivo rispetto all'Europa? Dobbiamo aspettarci che attraversi un conflitto devastante paragonabile alle grandi guerre? Che poi cambierà orientamento e diventerà una colomba, ma poi? Dico anche io: leggete Robert Kagan. |
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